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Jeep Cherokee

di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 24 febbraio 2007 23:05

Sempre una conferma

Jeep CherokeeImpressioni di guida

Ha una storia alle spalle, ma ciò non vuol dire che non sia sempre un piacere guidare questo 4x4 che saputo evolvere le proprie caratteristiche tecniche e stilistiche senza disconoscere le radici da fuoristrada vero. Jeep Cherokee guadagna in comfort, passo necessario per restare concorrenziale con l’agguerrita concorrenza, ma non cambia nella sostanza: adotta un nuovo motore, subisce un restyling delle linee esterne ed eccolo pronto per sterrati e percorsi off road, ma anche per altri impieghi meno “estremi”.  	Jeep Cherokee
Lo abbiamo messo alla prova sul territorio a lui congegnale, ma anche in autostrada, per saggiarne le potenzialità. Iniziamo subito con l’affrontare l’argomento dinamica: il Cherokee mostra qualche limite quando si percorrono, ad andatura sostenuta, le curve. Qui si avverte un rollìo che, pur se fastidioso, non inficia in alcun modo né la stabilità né la sicurezza di marcia.  	Jeep Cherokee
Quanto al nuovo motore, il 2,8 CRD, ne abbiamo apprezzato tanto le prestazioni quanto i consumi; il cambio automatico abbinato permette accelerazioni brillanti e una guida dinamica. Messo nel suo ambiente naturale, il fuoristrada, il Jeep Cherokee riesce a superare – grazie anche all’impiego delle marce ridotte – anche ostacoli impegnativi. Sicurezza e stabilità su fondi difficili, come fango, sabbia o erba, sono fornite dal sistema di trazione integrale e dal controllo elettronico, sempre efficienti.   	Jeep Cherokee
I limiti di questo mezzo sono in parte dovuti proprio alle sue doti di arrampicatore: in sostanza, lo spazio disponibile a bordo non è molto e ciò pregiudica in parte anche il comfort di marcia. Risultano un po’ sacrificati i gomiti, mentre la pedaliera appare piuttosto stretta (specie nella versione con cambio manuale e pedale della frizione).
La posizione di guida, d’altro canto, è davvero buona sia per comfort che per visibilità. Parlando della capacità di carico, va detto che il vano bagagli è commisurato alle dimensioni del mezzo, e che se si vuole avere maggiore superficie a disposizione occorre abbattere lo schienale del divano posteriore. A bordo, gli alloggiamenti sono piuttosto piccoli ma risultano comunque pratici.

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