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Mazda CX-7 diesel

di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 20 ottobre 2009 09:29

Mazda CX-7 diesel test driveMazda CX-7 è tra i primi SUV di serie al mondo in grado di abbinare l'estetica e le prestazioni di guida di una vera sportiva con tutte le doti di praticità e la spaziosità interna degli Sport Utility Vehicle. A partire dal 2006, l'anno del suo debutto, il crossover SUV dalla vocazione sportiva ha raggiunto livelli crescenti di popolarità in tutto il mondo, Mazda CX-7 diesel test drivevendendo circa 190.000 unità, e si è aggiudicato ben 15 premi a livello internazionale. In Europa, conta più di 30.000 proprietari nel segmento dei SUV compatti non-premium, in meno di due anni. Gli automobilisti europei sentono il fascino della sua linea sportiva e della capacità di offrire il massimo divertimento di guida unitamente alla migliore sintesi di praticità, spaziosità interna e impressione di qualità.

Alla guida

Mazda CX-7 diesel test driveOra sì. Ora sì che Mazda è in grado di proporre una valida alternativa ai crossover suoi concorrenti. La versione fino ad oggi disponibile, quella con il seppur eccellente motore benzina da 2,3 litri non è mai riuscita ad entrare nel cuore degli italiani proprio per via del propulsore non in linea con il portafoglio in quanto ad economia di utilizzo. Il nuovo diesel 2.2 con i suoi 173 cavalli e con consumi che rispondono alle aspettative invece, sembra calzare alla perfezione sotto il cofano della 4x4 Zoom-Zoom. Il design rinnovato ma non stravolto, le tante migliorie tecniche come l'insonorizzazione dell'abitacolo, i rinforzi al telaio e l'abitacolo reso più piacvevole da vivere, fanno del CX-7 facelift un'auto davvero ben fatta, aggressiva nel look come nella dinamica di guida, sportiva e confortevole al tempo stesso.
Mazda CX-7 diesel test driveIl nostro primo contatto con il crossover Mazda si è svolto in un percorso misto fra autostrada e strade di montagna fino a raggiungere la deliziosa ed innevata stazione sciistica di Kitzbuehel, in Austria.
Percorrendo a velocità di crociera i chilometri autostradali, si apprezza l'ottima stabilità della CX-7 il cui telaio e sospensioni riescono a gestire con maestria gli spostamenti di peso anche in situazioni di cambi repentini di corsia o curve prolungate. La coppia del 2.2 turbodiesel common rail è disponibile già ad un regime molto basso e ciò consente di mantenere ottime velocità e di avere una riserva di accelerazione sempre disponibile per sorpassi e accelerazioni. Mazda CX-7 diesel test driveBuono anche il cambio dai rapporti indovinati e dagli innesti corti e sportivi.
Si nota come sia stata migliorata l'aerodinamica rispetto alla versione precedente anche se i rumori prodotti dal vento sulla carrozzeria si fanno in ogni caso sentire, così come il rotolamento dei pneumatici sull'asfalto.
Il percorso più guidato mette in maggiore evidenza il carattere sportivo e dinamico della Mazda CX-7 che regala ottimi spunti, accelerazioni degne di un motore molto più potente del 2,2 litri. Migliorabile, ma sono davvero particolari, la sensibilità e la risposta dello sterzo.

Il nuovo motore diesel

Mazda CX-7 diesel test driveIl brillante turbodiesel common rail MZR-CD 2.2 genera 127 kW/173 CV a 3.500 giri/min. e un valore di coppia molto notevole, 400 Nm già disponibili a 2.000 giri/min. Consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 11,3 secondi e una velocità massima di 200 km/h. Il turbocompressore a geometria variabile di nuovo sviluppo e lo speciale intercooler ottimizzato per il Facelift contribuiscono ad assicurare una risposta pronta e potente a partire da soli 1.600 giri/min.
Con il sistema common rail il processo di combustione diventa più efficiente. Mazda CX-7 diesel test driveUtilizzando una speciale pompa carburante e iniettori con 10 minuscoli fori (0.119 mm) è stata migliorata l'alimentazione aumentando la pressione di iniezione sino a 200 MPa, uno dei valori più alti del settore. Ne deriva un timing molto preciso, che i progettisti hanno sfruttato per ottimizzare il numero di iniezioni per ciclo e per controllare con esattezza la quantità di carburante che entra nella camera di combustione.
Mazda CX-7 diesel test driveIl nuovo CX-7 con il turbodiesel MZR-CD 2.2 non si limita ad assicurare il massimo piacere di guida, è anche limitato nei consumi, considerando che questo SUV sportivo tanto spazioso e tanto versatile necessita di soli 7,5 litri/100 km (percorso misto).
Vari fattori contribuiscono a questo risultato: il rapporto di compressione di 16.3:1 decisamente basso (per un SUV compatto), le dimensioni contenute del turbocompressore, la maggior efficienza dell'intercooler e gli speciali rapporti del cambio.
Importante anche il ruolo degli iniettori di grande efficienza che riducono l'intervallo minimo tra le iniezioni a 200 μs, per una velocità di iniezione incrementata del 30% circa e un perfetto controllo sulla quantità di carburante usata durante il ciclo.
Mazda CX-7 diesel test driveIl turbodiesel MZR-CD 2.2 soddisfa le norme sulle emissioni Euro5 e si avvale della più moderna tecnologia Mazda di abbattimento dei gas dei scarico. Il nuovo filtro antiparticolato (DPF), fatto di un materiale ceramico ad elevata resistenza termica, impiega un catalizzatore speciale messo a punto da Mazda.
Usando l'ossigeno immagazzinato nel materiale di base insieme all'ossigeno contenuto nei gas di scarico, il catalizzatore è in grado di migliorare la combustione delle emissioni fuligginose. Grazie al maggior volume di ossigeno impiegato, il nuovo sistema rende la rigenerazione del filtro più veloce e più efficiente.
Infatti, per il filtro DPF adottato dal CX-7 Facelift l'intervallo tra gli interventi di rigenerazione (in modalità NEDC) è circa il doppio rispetto ai sistemi tradizionali e il processo dura un terzo del tempo. Una volta purificati dal particolato, i gas di scarico passano attraverso il nuovo Sistema di Riduzione Catalitica Selettiva (SCR) sviluppato da Mazda per ridurre significativamente le emissioni di NOX.

Il già noto 2.3 turbo benzina

Mazda CX-7 diesel test driveLa versione benzina del CX-7 facelift eredita l'apprezzato motore turbo MZR2.3 DISI del suo predecessore. Rispetto ai motori a benzina con iniezione nel collettore di aspirazione,la tecnologia dell'iniezione diretta adottata da questo motore presenta innumerevoli vantaggi. Un incremento della coppia del 10% circa a 3.000 giri/min. grazie all'azione di raffreddamento ottenuta iniettando la benzina direttamente nella camera di combusione. Per il nuovo CX-7 , il motore a benzina DISI è stato migliorato ulteriormente . Il cielo del pistone presenta una cavità piatta di forma circolare che ottimizza la miscelazione aria-carburante e contribuisce a migliorare la combustione durante la fase di riscaldamento del motore. L'iniezione del carburante avviene non solo durante la fase di aspirazione, ma prosegue durante la successiva fase di compressione portando una miscela più ricca a contatto con le candele per una maggiore stabilità della combusione. Il turbo benzina MZR 2.3 DISI eroga una potenza di 191 kW/260 CV a 5.500 giri/min. e una coppia massima di 380 Nm a soli 3.000 giri/min. Risponde prontamente alla pressione sul pedale dell'acceleratore, portando il nuovo CX-7 da 0 a 100 km/h in soli 8,2 secondi e consentendo una velocità massima di 211 km/h .

Il cambio

Mazda CX-7 diesel test driveEntrambi i motori si avvalgono di un cambio manuale a sei rapporti il cui design compatto a tre alberi è lo stesso del modello originario. Il cambio dispone di sincronizzatori a triplo cono per la prima, la seconda e la terza velocità, e un sincronizzatore a doppio cono per la quarta, tutti studiati appositamente per un cambio marce eficiente e preciso. Grazie al luido di trasmissione a basso grado di viscosità , l'inserimento delle marce risulta agevole anche a motore freddo. Sul turbodiesel , il rapporto della sesta velocità con overdrive assicura il massimo risparmio di carburante.

Design degli esterni

Mazda CX-7 diesel test driveNella sua veste rinnovata, il CX-7 presenta lo stesso aspetto sportivo della versione precedente, con l'inclinazione aggressiva dei montanti anteriori, disposti ad un agolo di 66º, la linea di cintura che sale verso l'alto, i potenti passaruota (ispirati alla coupé sportiva Mazda RX-8) e i grandi cerchi in lega. Sul Facelift tutto questo è sottolineato dalla griglia a cinque punti di design totalmente nuovo. L'impressione generale di maggiori dimensioni e forte temperamento - nella scia del linguaggio dal design di ultima generazione introdotto con la nuova Mazda3 - trova conferma nelle modanature cromate che contribuiscono all'estetica elegante del modello. Originali anche le luci fendinebbia inserite in una nuova sede a cuneo le cui sezioni laterali sembrano frecce puntate verso il parafango.
I miglioramenti estetici continuano sui fianchi e sul retro della vettura. Mazda CX-7 diesel test driveModanature cromate scorrono sotto le porte, attorno ai finestrini e immediatamente al di sotto del grande logo Mazda della sezione posteriore. Per il CX-7 Facelift è anche disponibile un nuovo spoiler del tetto di maggiori dimensioni (il tutto a seconda degli allestimenti).
Completano gli aggiornamenti degli esterni i nuovi cerchi in lega da 18 e 19 pollici, il cui design tridimensionale sottolinea il carattere sportivo della vettura. L'assortimento di sette colori carrozzeria si è arricchito di tre nuove brillanti opzioni, Aluminium Metallic, Stormy Blue Mica e Sparkling Black Mica.

Design degli interni

Mazda CX-7 diesel test driveTutto lo spazio e la praticità di un SUV, un abitacolo ergonomico, linee sportive e squisita fattura erano gli ingredienti del successo del primo CX-7. A queste caratteristiche il Facelift unisce una serie di aggiornamenti concepiti espressamente per evidenziare ulteriormente la qualità degli interni, una qualità che si vede e si sente. Il nuovo materiale dei pannelli e del cruscotto con supericie goffrata e bordi arrotondati serve sia a rinforzare l'impressione di qualità di questi componenti, sia a renderli più resistenti allo spoco. Anche il volante ha goduto del restyling e presenta un maggior numero di comandi a pulsante. Il gruppo strumenti davanti al posto di guida si arricchisce di nuovi quadranti con lancette bianche per un look tridimensionale e presenta nuove cornici che emanano una luce blu.
Mazda CX-7 diesel test driveL'intero cruscotto è sormontato da una doppia palpebra di nuovo design che si incurva verso l'alto nella parte centrale per far posto ad un nuovo Display ad Informazioni Multiple (MID).Il pannello dell'autoradio è stato anch'esso ridisegnato e presenta bordature laterali nero o color metallo.
Tra i nuovi elementi introdotti a favore della qualità ricordiamo anche la nuova cromatura anti-rilesso sulla razza verticale del volante e le cornici cromate delle bocchette di ventilazione al centro e su ambo i lati del cruscotto. Mazda CX-7 diesel test driveSi è adottata una morbida imbottitura per i braccioli delle porte e per il coperchio della consolle centrale (a seconda dell'allestimento). Abbinati allo schema colore degli interni nelle due tonalità disponibili, nero e beige sabbia (a seconda dell'allestimento), questi dettagli danno al CX-7 Facelift un'immediata sensazione di alta qualità.

Maggior comfort

Sono migliorati i dispositivi di insonorizzazione del cofano e del vano motore per eliminare completamente i suoni ad alta frequenza. Si sono adottati nuovi sistemi di insonorizzazione per le torrette degli ammortizzatori e per i passaruote. I montanti anteriori adottano una nuova schiuma di uretano e sono assolute novità il denso strato isolante del cruscotto e i tappetini di spessore maggiorato.
Mazda CX-7 diesel test driveIl motore benzina DISI ad alte prestazioni scelto da Mazda per il CX-7 Facelift presenta vari aggiornamenti NHV (riduzione di rumorosità, vibrazioni e disturbi), come ad esempio i nuovi dispositivi di insonorizzazione montati sulle torrette degli ammortizzatori e lo strato isolante del cruscotto, più denso e più capace di ridurre il rumore all'interno del veicolo.
Anche il rumore del vento è attenuato come non mai. Mazda CX-7 diesel test driveI progettisti NVH sono riusciti a minimizzare il rumore prodotto dal vento nell'incontrare i montanti anteriori. A tal fine, hanno installato particolari modanature che impediscono la separazione del flusso dell'aria, fenomeno che provoca un aumento della pressione differenziale su questa zona del veicolo e genera rumore. Impedendo all'aria di separasi, le nuove modanature assicurano una riduzione significativa del rumore all'interno dell'abitacolo.

La trazione integrale

Mazda CX-7 diesel test driveL'esclusivo sistema Mazda di trazione integrale a Ripartizione Attiva della Coppia garantisce che la coppia elevata generata dal motore - a benzina o diesel che sia - sia trasferita al fondo stradale in modo controllato e senza scosse. I sensori ad alta tecnologia del sistema di trazione integrale rilevano continuamente l'angolo dello sterzo , la velocità di imbardata , la velocità delle ruote, le forze G laterali e la posizione della valvola a farfalla per ottimizzare la trazione in tempo reale. Mazda CX-7 diesel test driveIl modulo di controllo AWD del veicolo distribuisce quindi la coppia sugli assali anteriore e posteriore tramite il ripartitore di coppia attivo a controllo elettronico montato davanti al differenziale posteriore. Il sistema distribuisce sino al 50% della potenza del motore all'assale posteriore per una ripartizione di coppia ottimale in ogni situazione di marcia.

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