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Rinspeed sQuba

• Pubblicato il 05 marzo 2008 10:47

L'auto sommergibile

Rinspeed sQubaFuoristrada solo su sterrati e pietraie?  Off-road tra le dune del Sahara e le intricate giungle tropicali? 4x4 anfibi in grado di navigare veloci e sicuri come un motoscafo? Si, ma non solo. Da oggi andare “fuoristrada” vuol dire anche muoversi sott’acqua.  Rinspeed sQubaNaturalmente a bordo di un’automobile in grado di sfrecciare veloce e sicura sulle normali autostrade, ma all’occorrenza capace di trasformarsi in un vero e proprio sommergibile.
Qualcosa del genere si era visto circa trent’anni fa sul grande schermo quando Roger Moore, nei panni dell’inossidabile agente segreto 007, Rinspeed sQubascorrazzava nelle profondità marine a bordo di una Lotus anfibia in grado di navigare anche sotto la superficie dell’acqua nel film “La spia che mi amava”.  Peccato però che nonostante la spettacolarità delle immagini e gli effetti speciali (all’epoca ancora molto artigianali), si trattava solo di una finzione cinematografica e di animazione.
Oltre ad avere impressionato milioni di spettatori in tutto il mondo, quelle immagini segnarono in maniera indelebile anche la fantasia di Frank M. Rinderknecht  (il boss della Rinspeed noto per le sue straordinarie automobili).
Rinspeed sQuba “Per tre decenni ho cercato di immaginare”, ha dichiarato Rinderknecht, “come sarebbe stato possibile costruire un’auto grado di volare sott’acqua.  Ora siamo riusciti a trasformare questo sogno in realtà”.
I problemi da affrontare erano diversi, a cominciare da quelli legati alla pressione e alla manovrabilità del veicolo fino a dieci metri di profondità, ma la vera sfida era quella di creare un’auto-sommergibile in grado di muoversi in acqua come un pesce.
Rinspeed sQubaIl primo passo verso cui si sono orientati i progettisti della Rinspeed è stato quello di eliminare il tradizionale propulsore a scoppio del veicolo per sostituirlo con tre motori elettrici situati nella parte posteriore: uno per  la normale marcia su strada e due per la propulsione in acqua; anteriormente inoltre sono collocati due motori a idrogetto orientabili, che assicurano al veicolo ulteriori margini di manovra in immersione.
Rinspeed sQuba Gli occupanti, una volta indossate le maschere, respirano grazie ad un serbatoio integrato ad aria compressa mentre per ragioni di sicurezza la configurazione di carrozzeria è aperta per consentire (in caso di emergenza) la rapida fuoriuscita dal veicolo di entrambi i passeggeri.
La dotazione di sofisticate batterie al litio di ultima generazione assicura inoltre la totale assenza di emissioni, per cui il rispetto per l’ambiente e l’ecosistema marino è totale.

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