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Vredestein Snowtrac 3
di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 03 febbraio 2009 12:08
Negli ultimi mesi del 2008, Vredestein ha presentato il successore del famoso Snowtrac_2: lo Snowtrac_3. Nel corso di quest’inverno (2008-2009), Snowtrac_3, come già in passato il suo predecessore, è stato il vincitore di alcuni dei più importanti e prestigiosi Test sui pneumatici invernali organizzati in Europa dall’ADAC (Germania), dal Touring Club Schweiz (Svizzera) e dall’ÖAMTC (Austria).Il nuovo prodotto Vredestein è stato sottoposto ad una serie di prove assieme ad altri 20 pneumatici invernali della concorrenza, risultando costantemente il migliore e ricevendo in tutte le occasioni la connotazione “largamente raccomandato” per essere stato:
“Il miglior pneumatico su neve e ghiaccio”….“Eccellente sulla base di tutti i criteri di sicurezza dei test”….“Eccellente nel consumo di carburante”
La sicurezza innanzitutto
Con Snowtrac 3, Vredestein è riuscita a migliorare ciò che già rappresentava l’eccellenza. Il tema della sicurezza assorbe moltissime energie e risorse in fase di progettazione e sviluppo e il nuovo Snowtrac 3 ne è la più clamorosa delle testimonianze. Grazie ai solchi trasversali presenti sul battistrada, Snowtrac 3 ottimizza la capacità di “scarico” del pneumatico. Inoltre, grazie alla nuova mescola, sono migliorate, rispetto al predecessore, le prestazioni e, con esse, la sicurezza attiva su qualsiasi tipologia di terreno: asciutto, bagnato, invernale. Il pneumatico ha una migliore tenuta sulla neve e offre una affidabilità.Maggior rispetto per l’ambiente, minor consumo di carburante.
Ma non è soltanto nel campo della sicurezza che Snowtrac 3 ha saputo tracciare nuove linee guida. Infatti, grazie ad un inedito profilo il nuovo pneumatico Vredestein è più silenzioso del suo famoso predecessore (Snowtrac 2) e la nuova composizione della mescola - senza oli a base di PCA - fa compiere alla casa olandese un importante passo in avanti nella salvaguardia dell’ambiente offrendo, insieme, una diminuita resistenza al rotolamento per un immediato risparmio di carburante.Un grande passo in avanti
Snowtrac 3 è il miglior pneumatico invernale mai sviluppato da Vredestein. Tutte le innovazioni apportate assicurano performance assolute. Snowtrac 3 allontana, di fatto, tutti i pregiudizi che normalmente esistono e resistono sui pneumatici invernali come, ad esempio, l’idea che un pneumatico invernale faccia più rumore di un estivo e sia meno preciso.Durata
Con l’impiego, nel battistrada, della nuova mescola, la resistenza al rotolamento è molto inferiore rispetto ad un invernale classico.Grazie ai solchi trasversali viene ottimizzata la capacità di scarico e si ha una generazione di rumore pari a quella che è tipica dei pneumatici tradizionali.
La scanalatura supplementare sulla spalla favorisce una usura uniforme e costante lungo tutto l’arco della vita del pneumatico che, anche per questo, dura molto più a lungo.
Prestazioni in condizioni invernali
Snowtrac 3 non ha più, come aveva il suo predecessore, i solchi longitudinali continui. L’intera larghezza del pneumatico, pertanto, viene utilizzata per migliorare la frenata e la trazione.La scanalatura sulla spalla assicura una migliore aderenza in direzione trasversale su fondi bagnati e innevati.
La nuova mescola del battistrada rappresenta, grazie all’utilizzo di un nuovo tipo di polimero, un sostanziale passo in avanti rispetto allo stato dell’arte raggiunto sino ad oggi da tutti gli altri “invernali”, garantendo migliori prestazioni in tutte le situazioni e in particolare in quelle ove il pneumatico è maggiormente sollecitato dalle condizioni climatiche estreme.
Prestazioni su asciutto e bagnato
La nuova mescola, unita alle altre caratteristiche di Snowtrac 3, garantisce una tenuta di strada impensabile su qualsiasi altro invernale, anche su asciutto e bagnato.I tecnici Vredestein hanno ottenuto da Snowtrac 3 un miglioramento assoluto della maneggevolezza grazie ad un nuovo espediente tecnico: i solchi presenti sul battistrada, infatti, hanno una profondità variabile lungo tutto il loro andamento: più profondi al centro e, progressivamente, meno profondi verso i lati. Ciò garantisce una migliore guidabilità anche nelle condizioni in cui, normalmente, avere un invernale “puro” diventava problematico o, quantomeno, poco appagante.

