Mondo Fuoristrada

Mondo Fuoristrada

Il primo portale giornalistico italiano dedicato al mondo della trazione integrale

  1. Siete qui:
  2. Home page
  3. > Manuale di guida off-road
  4. Capitolo 28 - Visibilità e zone d'ombra
Bookmark and Share

Capitolo 28 - Visibilità e zone d'ombra

• Pubblicato il 25 febbraio 2007 22:08


Nella guida off-road infatti l’andatura contenuta (raramente si viaggia ad oltre 10-15 Km/h.) rende comunque possibile la correzione di rotta necessaria per evitare ostacoli improvvisi, dando un dimensione ben precisa a quel parametro noto come “tempo di reazione”; durante questo intervallo, nella normale guida su strada o in autostrada) si possono percorrere distanze enormi (a 100 Km/h. in 4 decimi di secondo si coprono 12 metri) per cui già prima ancora di poter avviare qualsiasi reazione, che può a volte rivelarsi persino dannosa oltre che inutile, si è praticamente addosso all’ostacolo.

Per ottimizzare al meglio al tecnica di guida in funzione della visibilità assicurata da un qualsiasi modelli di 4x4 si rivela fondamentale la conoscenza delle cosiddette “linee d’ombra” che, seppur con alcune variabili che si discostano leggermente da un modello all’altro, consentono di valutare con sufficiente approssimazione la visuale presente dal posto di guida di un fuoristrada.

Il punto di partenza per determinare le “linee d’ombra” si identifica generalmente in corrispondenza del sedile del pilota, ad un’altezza di circa 75 cm., valore che corrisponde all’altezza degli occhi di un guidatore di statura media (alto circa 1,75 m) posizionato in assetto di guida eretto.

Da questo punto si tracciano due linee, una anteriore (passante per il bordo anteriore del cofano) e una posteriore (che appoggia sul limite inferiore del lunotto del portellone); l’area delimitata nei due cunei che vengono a formarsi nella parte inferiore costituiscono le due “linee d’ombra” del veicolo, nelle quali la visibilità è praticamente nulla. I valori rilevati (oscillanti sulla maggior parte dei modelli attorno ai 4/4.5 metri sulla parte anteriore e sui 4-8 metri su quella posteriore) variano ovviamente in funzione dell’altezza del guidatore, o dei suoi movimenti; spostandosi infatti verso l’alto sia la linea d’ombra anteriore che quella posteriore diminuiscono progressivamente.

Una corretta valutazione della linea d’ombra anteriore assume una grande importanza nel fuoristrada estremo, soprattutto nella parte più avanzata del cono d’ombra dove può essere comunque visibile la parte sommitale di quegli ostacoli la cui altezza superi i 30-40 cm. di altezza; ciò si rivela determinante ai fini della guida poiché in caso di percorsi particolarmente impegnativi è più importante tenere sotto controllo gli ostacoli presenti a breve distanza dal muso del veicolo che non la zona ad immediato contatto con le ruote (tranne alcuni casi quando si è in presenza di fango, buche profonde o spigoli taglienti).

Nell’ampiezza del campo visivo delimitato dalla linea d’ombra anteriore, oltre alle dimensioni del lunotto e all’estensione del cofano, assume un ruolo importante anche l’eventuale alloggiamento della ruota di scorta sul cofano (particolare che abbiamo segnalato in diversi capitoli di questo libro); il suo ingombro è sempre notevole (soprattutto in larghezza) per cui nella parte centrale viene a crearsi una grossa barriera visiva che allunga in maniera considerevole la zona d’ombra, costringendo il pilota a spericolate acrobazie per vedere dove si mettono le ruote avanzando su salite molto ripide. Un discorso analogo vale anche per la linea d’ombra posteriore (in caso di retromarcia o di manovre d’emergenza) quando, oltre alla ruota posteriore esterna, sul portellone sono installati il portasci o il portabici.

Nella visibilità posteriore un notevole aiuto viene inoltre dagli specchietti retrovisori che, anche nella marcia normale, possono ad esempio essere orientati direttamente sui pneumatici posteriori per verificare che le ruote non escano dalla carreggiata in alcune situazioni critiche come quelle che si riscontrano su percorsi innevati in presenza di una forte inclinazione laterale.

Web Content Management System and design by AKEBIA