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Hyundai Santa Fe

di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 24 febbraio 2007 23:44


Il design

Hyundai Santa FeSul frontale si trovano ampie prese d’aria che conferiscono un tocco sportivo, merito anche del design moderno dei fari, ora integrati nei parafanghi e nel cofano motore. Anche i fendinebbia sono stati inseriti al meglio, nella fascia paraurti.
Sempre sul frontale troviamo poi una presa d’aria supplementare che rende la vettura più “aggressiva”.
Piccoli dettagli che puntano a conferire un tocco di eleganza sono gli specchi retrovisori in tinta con la carrozzeria, le maniglie con inserti cromati, ma anche le barre portatutto e i vetri posteriori oscurati.
Piacciono anche i cerchi in lega leggera da 17 o 18 pollici, a 5 o 6 razze. Nell’insieme, la commistione di elementi sportivi e dettagli raffinati crea piacevoli contrasti e armonie.

L’abitacolo

Hyundai Santa FeRidisegnato seguendo i più moderni standard di razionalità, l’abitacolo ospita tutti i comandi principali e quelli per Hyundai Santa Fel’entertainment.
Il look è moderno, le finiture di buon livello anche se non particolarmente raffinate, ma la disposizione intuitiva dei comandi è davvero apprezzabile: non è raro, infatti, trovare difficoltà, almeno ad un primo impatto, nella gestione anche delle funzioni basilari.
Perfettamente leggibile sia di giorno che di notte, il quadro strumenti retroilluminato di colore blu ha inserti in alluminio che disegnano gli strumenti circolari. Sono state utilizzate delle plastiche morbide, inserti tipo radica e in alluminio (specie sulla plancia), accanto a tessuti pregiati che ben si addicono ad un SUV che punta sulla versatilità d’impiego, oltre che sul look.
Novità della nuova versione, la possibilità di ospitare fino a sette persone, grazie ai sedili disposti su tre file (2-3-2). Anche le sedute centrali sono abbattibili (60/40) e regolabili nell’inclinazione. Infine, sulle vetture top di gamma, i sedili anteriori sono riscaldabili.

I motori

Il mercato italiano ha dato prova, nel tempo, di apprezzare maggiormente le propulsioni diesel, in grado di offrire un migliore rapporto tra consumi e prestazioni. Il 4 cilindri 2,2 litri a gasolio sempre dunque essere la scelta più “logica”.
Monoalbero a 16 valvole, sovralimentato con turbocompressore a geometria variabile, adotta il sistema di alimentazione ad iniezione diretta common rail.
Questo propulsore eroga una potenza di 110 kW/150 CV a 4000 giri/min, con una coppia di 335 Nm a 2100 giri/min. la velocità massima raggiungibile è di 179 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi. Abbiamo già detto della parsimonia del motore da 2,2 litri, che riesce a percorrere 100 km con 6 litri di carburante, in tratti extraurbani, o con 7,3 litri nel ciclo combinato. Per una maggiore potenza si può invece optare per il 2,7 litri benzina, un 6 cilindri a V in alluminio, che sviluppa 139 kW/189 CV di potenza a 6000 giri/min, offrendo una coppia di 248 Nm a 4000 giri/min.
Nonostante l’incremento di potenza, non si registra un picco nei consumi. Al quattro cilindri a gasolio è stato abbinato un cambio manuale a 5 rapporti o, a scelta, un automatico-sequenziale sempre a 5 rapporti. Il V6 benzina, invece, adotta una trasmissione manuale a 5 velocità o una automatica-sequenziale a 4.

Trazione e controllo

Oltre che nel propulsore, l’anima della nuova Santa Fe sta tutta nel sistema di trazione integrale permanente Torque On Demand con controllo elettronico.
Tramite i sensori collegati a sterzo, acceleratore e freni, interviene autonomamente non appena si rileva una scarsa aderenza, garantendo di conseguenza un’ottimale motricità. In caso di estrema difficoltà è sufficiente premere il pulsante per bloccare la trasmissione su un rapporto 50:50 tra i due assi, cosa che può avvenire fino ad una velocità di 40/45 km/h. il controllo di marcia su terreni sconnessi avviene anche grazie alle sospensioni a quattro ruote indipendenti (anteriori MacPherson, posteriori multi-link).
La buona tenuta di strada di deve inoltre alle dimensioni dei pneumatici (235/65 o 235/60), montati su cerchi in lega leggera da 17 o 18”. Quanto ai freni, ben dimensionati e resistenti, sono coadiuvati da ABS ed EBD.

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