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Hummer H2 SUT

di Giorgio Rosato • Pubblicato il 25 febbraio 2007 00:06

Oltre ogni limite

Hummer H2Impressioni di guida

L’Hummer H2 SUT, propone in un certo senso una tipologia nuova e (perlomeno sul mercato italiano) del tutto inedita rispetto ai modelli tradizionali. Hummer H2
Da evidenziare, sin dall’inzio, i vantaggi legati alla riduzione (rispetto ai pick-up tradizionali di grosse dimensioni) dell’angolo di uscita che, nelle situazioni off road più impegnative, consente di affrontare con maggiore disinvoltura eventuali ostacoli. Bisogna stare attenti a mettersi al volante di un Hummer H2 SUT, poiché vi regalerà sensazioni e brividi talmente intensi che dopo tutte le altre macchine (oltre a sembrare delle microcar) difficilmente potranno offrire gli stessi stimoli. Salendo a bordo dell’H2 SUT si ha la netta sensazione di entrare in un altro pianeta. Hummer H2
Tutto è amplificato all’ennesima potenza. Fin dai primi metri dopo aver avviato il veicolo, il volante trasmette una straordinaria sensazione di potenza e di sicurezza, ulteriormente esaltata dal contrasto scaturito dal sibilo (appena percettibile) del motore.
Ancora più impressionante è la maneggevolezza evidenziata (una volta acquisita una certa confidenza con gli ingombri) nel normale traffico urbano e nei percorsi misto-veloci, sul quali l’H2 SUT scivola via con estrema disinvoltura anche nei tornanti più stretti. La notevole ampiezza della carreggiata inoltre, rende particolarmente stabile il veicolo anche nei bruschi cambi di traiettoria o nei transitori (slalom caratterizzati da repentini cambi di direzione destra/sinistra). Hummer H2
Per quanto riguarda le prestazioni i 321 CV erogati dal Voltec V8 di 6.0 litri, pur non assicurando accelerazioni mozzafiato (non dimentichiamo che ci troviamo su un veicolo che supera i 5 metri e si avvicina alle tre tonnellate di peso), garantisce comunque un ottimo spunto nelle fasi di ripresa e una buona velocità di marcia; nel corso della nostra prova abbiamo raggiunto, su una pista privata (chiusa al traffico) alla periferia di Torino, i 161.5 km/h.
Anche nell’utilizzo off road valgono per l’Hummer H2 SUT le stesse considerazioni iniziali che abbiamo avanzato a proposito del comportamento su strada, anche se in questo caso le dimensioni del veicolo assumono un ruolo determinate che, soprattutto sui percorsi che caratterizzano il territorio nazionale, penalizzano sensibilmente le straordinarie potenzialità del veicolo.
Nel corso della nostra prova abbiamo avuto modo di provarlo (oltre che su sterrato) lungo una serie di pietraie molo accidentate e nel letto di alcuni torrenti, nonché attraverso una mulattiera alpina che partendo da Bardonecchia consente di raggiungere il Colle di Sommeiller, dove si raggiungono i 3.100 metri di quota. Hummer H2
Questa pista rappresenta la massima quota carrabile raggiungibile in Italia con un veicolo fuoristrada, e ha messo a dura prova l’H2 che, a parte qualche manovra supplementare per affrontare i tornarti più stretti e tortuosi, ha superato con un filo di gas ogni tipo di ostacolo grazie alla sua coppia impressionate e alle svariate combinazioni offerte dalle modalità operative selezionabili nell’utilizzo off-road.

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