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Capitolo 30 - Come guidare un pick-up

• Pubblicato il 25 febbraio 2007 22:07


Anche il peso della scocca, compreso attorno ai 500/600 kg. costituisce un fattore che penalizza ulteriormente le prestazioni del veicolo, sia per quanto riguarda la potenza generale del motore che nell’elasticità assicurata ai bassi regimi; al peso della cellula va inoltre aggiunto quello relativo all’equipaggiamento da campeggio che, in alcuni casi, può arrivare ad oltrepassare anche il limite del carico utile.

Prima di approfondire le varie tematiche riguardanti la tecnica di guida, è opportuno sottolineare che con un pick-up trasformato in camper le performance fuoristradistiche sono decisamente limitate rispetto a quelle che abitualmente si possono affrontare con un pick-up tradizionale. La presenza della mansarda e dello sbalzo posteriore non consentono infatti di avventurarsi su percorsi particolarmente accidentati, o con forti variazioni altimetriche, ma impongono la scelta di itinerari abbastanza semplici e poco impegnativi.

L’ideale in questo caso è rappresentato dagli sterrati non troppo sconnessi, con carreggiata sufficientemente larga e priva di ostacoli quali rocce, alberi e solchi profondi.

Dal punto di vista della sicurezza nella guida i pericoli maggiori, oltre a quelli già accennati dovuti alla presenza della mansarda sono rappresentati dall’ingombro dell’intera cellula abitativa che, analogamente a quanto avviene su un normale camper, determinano un innalzamento del baricentro del veicolo. Ciò si ripercuote negativamente nella tenuta di strada e il veicolo si dimostra assai più vulnerabile nei confronti di quei fastidiosi fenomeni (peculiari dei veicoli da campeggio a motore) di oscillazione trasversale e longitudinale, noti come rollio e beccheggio, oltre a risentire pesantemente dello “schiaffo”.

Quest’ultimo è rappresentato in pratica dalla pressione, dovuta all’enorme spostamento d’aria, esercitata da un veicolo di grosse dimensioni (tir, bus, etc.) quando incrocia a forte velocità (sia proveniente dalla direzione opposta che nella fase di sorpasso) un veicolo mansardato.

Nei percorsi fuoristrada l’accentuazione dell’altezza, e il conseguente innalzamento del baricentro che ne deriva, pone dei limiti soprattutto nell’attraversamento di tratti con forte pendenza laterale, specialmente quando l’inclinazione è molto accentuata; in questi casi il pick-up allestito a camper rischia infatti di ribaltarsi lateralmente su un tragitto che, seppur impegnativo, potrebbe essere superato senza particolari difficoltà da un normale 4x4.

Può risultare utile a tale scopo concentrare tutti i carichi pesanti (taniche acqua, scorte carburante, scatolame, bagagli, etc.) nella parte più bassa del veicolo, sul pavimento della cellula abitativa, avendo inoltre l’accortezza di ancorare saldamente tutto l’equipaggiamento della cucina e gli accessori della vacanza trasportati.

Anche sui normali pick-up 4x4 privi di cellula abitativa può essere adottato un procedimento analogo per ottimizzare le prestazioni off-road; è sufficiente collocare nel vano di carico del cassone alcune taniche da 20/30 litri piene di acqua, per un peso complessivo di alcuni quintali, per migliorare sensibilmente la motricità sull’asse posteriore.

Tra gli accessori da abbinare al pick-up si rivelano preziosi, in funzione della maggiore esposizione ad alcuni ostacoli quali fango, guadi e fondi sconnessi, l’adozione di un verricello o di pedane metalliche, mentre tra la strumentazione della cabina non dovrà mancare un inclinometro di estrema precisione.

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