Mondo Fuoristrada

Mondo Fuoristrada

Il primo portale giornalistico italiano dedicato al mondo della trazione integrale

  1. Siete qui:
  2. Home page
  3. > 4x4 in arrivo
  4. Skoda Yeti
Bookmark and Share

Skoda Yeti

• Pubblicato il 23 giugno 2009 13:06

I motori

skoda yetiLa gamma di motorizzazioni della Yeti è composta da cinque propulsori quattro cilindri, con potenze comprese tra 105 CV (77 kW) e 170 CV (125 kW), due dei quali benzina e tre Diesel; tutti rispettano la normativa Euro 5. Il propulsore base è il benzina 1.2 TSI, al debutto su una Škoda, che eroga 105 CV (77 kW), con una coppia massima di 175 Nm tra 1.500 e 3.500 giri. Sono disponibili a scelta il cambio manuale a sei rapporti o l’innovativo cambio DSG a sette rapporti (disponibile a partire dalla primavera del 2010).
Il successivo propulsore benzina è il potente quattro cilindri 1.8 TSI 160 CV (118 kW), con una coppia massima di 250 Nm, anche in questo caso raggiunta già a bassi regimi, tra 1.500 e 4.500 giri. Il consumo medio di questo motore, disponibile per la versione a trazione integrale permanente, è di soli 8,0 litri per 100 km (189 g/km di emissioni di CO2). Il consumo ridotto è ottenuto grazie ad alcuni interventi, tra cui una pompa dell’olio a due modalità, che fino a 3.500 giri lavora a una pressione di 1,8 bar e a regimi più alti, quando viene richiesto un maggior quantitativo di lubrificante, passa a 3,3 bar. Inoltre c’è una sonda lambda aggiuntiva che consente il miglioramento della qualità dei gas di scarico grazie al maggior controllo sulle sequenze e sulle quantità di iniezione; i cuscinetti dell’albero motore, le guarnizioni dei pistoni e altri componenti in movimento del motore sono stati infine rielaborati e ottimizzati.
Un’altra novità è rappresentata dal propulsore Diesel a 2 litri, disponibile in tre versioni, tutte con iniezione Common Rail e dotate di filtro antiparticolato di serie. La versione base ha 110 CV (81 kW), seguita da quella da 140 CV (103 kW); esse sviluppano una coppia massima rispettivamente di 250 e 320 Nm tra 1.500-2.500 e 1.750-2.500 giri. Il consumo nel ciclo combinato della versione 140 CV (103 kW), abbinata alla trazione integrale permanente, si attesta su 6,1 litri per 100 km, con emissioni di CO2 pari a 159 g/km. La versione Diesel di punta è il quattro cilindri 170 CV (125 kW), con una coppia massima di 350 Nm erogata tra 1.750 e 2.500 giri. Il ricircolo dei gas di scarico, che miscela fino al 60% di vapori di combustione all’aria di aspirazione, e il catalizzatore ossidante garantiscono ridotti valori di emissioni.
La gamma motori della Yeti:
Motori benzina
1.2 TSI 105 CV (77 kW) trazione anteriore – cambio manuale 6 rapporti / DSG 7 rapporti
1.8 TSI 160 CV (118 kW) 4x4 – cambio manuale 6 rapporti
Motori Diesel
2.0 TDI CR 110 CV (81 kW) FAP trazione anteriore – cambio manuale 5 rapporti
2.0 TDI CR 110 CV (81 kW) FAP 4x4 – cambio manuale 6 rapporti
2.0 TDI CR 140 CV (103 kW) FAP 4x4 – cambio manuale 6 rapporti
2.0 TDI CR 170 CV (125 kW) FAP 4x4 – cambio manuale 6 rapporti

La trazione integrale

skoda yetiLa Škoda Yeti è in grado di soddisfare egregiamente i desideri di avventura del proprio conducente, grazie a un’altezza dal suolo di 180 mm ma soprattutto per merito di una trazione integrale dotata di frizione elettronica Haldex di quarta generazione. Lo schema meccanico è basato sulla tecnica della Octavia Wagon 4x4 e della Superb 4x4, in cui sull’asse anteriore, nel medesimo alloggiamento del differenziale, è situata una frizione lamellare Haldex ad azionamento elettroidraulico. In buone condizioni di trazione, come ad esempio su fondi asciutti, alle ruote anteriori viene distribuito il 96% della coppia motrice; qualora invece i sensori riscontrino differenze nella rotazione delle singole ruote, la frizione Haldex è in grado di inviare fino al 90% della coppia all’asse posteriore. Un differenziale autobloccante impedisce che una ruota posteriore con minor trazione possa a propria volta girare a vuoto: ciò assicura sempre un’eccellente stabilità di guida e una buona controllabilità del veicolo, sia su strada che fuoristrada.
skoda yetiL’avanzata tecnologia della trazione integrale è pienamente compatibile con i sistemi elettronici di stabilità della vettura (ABS, ESP, entrambi di serie su tutte le versioni): in caso di attivazione dell’ESP, il controllo della frizione Haldex viene infatti assunto dalla centralina elettronica ABS/ESP, mentre durante il funzionamento dell’ABS la frizione Haldex viene disattivata.
La Yeti 4x4 mostra tutto il suo carattere sulle strade sterrate: basta infatti agire sul tasto “Off-Road” situato sulla plancia e, nel giro di pochi secondi, i sistemi di assistenza, come ABS, ASR ed EDS, di serie su tutte le versioni, passano in modalità fuoristrada. skoda yetiCambia anche la taratura dell’acceleratore, che garantisce maggiore sensibilità nel dosare la coppia agevolando i passaggi su fondi insidiosi e le partenze più complicate. L’assistente per le partenze in salita ha una maggiore rapidità di intervento e, in discesa, su fondi sconnessi o in caso di forte pendenza, consente di mantenere una velocità costante, in modo tale che il conducente possa dedicarsi esclusivamente alla scelta della traiettoria corretta.

Altre notizie Skoda

4x4 in arrivo
Skoda Octavia Scout 4x4
Skoda Yeti
Skoda Yeti - Ginevra 2009
Attualità
X Factor con Skoda Yeti
Cinque stelle a Skoda Yeti
Mondial de l'Automobile 2006
Skoda Octavia Scout
Stradali 4x4
Skoda Superb 3.6 V6 FSI
Tutti i test drive • Skoda
Skoda Yeti • Test drive

Web Content Management System and design by AKEBIA