Il primo portale giornalistico italiano dedicato al mondo della trazione integrale

Hail Baja 2009
di Mario Ravaccia • Pubblicato il 13 febbraio 2009 11:59
Off-road d'Arabia
Si è appena conclusa la Hail Baja 2009, gara svoltasi nel deserto dell’Arabia Saudita nella stupenda cornice naturale di un paesaggio molto particolare e suggestivo, formato dal deserto sabbioso della penisola arabica, molto freddo di notte e leggermente tiepido di giorno. Caratteristica questa che ha reso impegnativa la competizione per i veicoli delle retrovie, destinati a partire nelle ore più calde delle giornate. Ma andiamo con ordine. Al via 35 veicoli provenienti dal Medio Oriente e, quest’anno, uno solo dall’Europa: il ceco Zapletal con il suo Mitsubishi Pajero; diversi invece erano gli europei nel ruolo di navigatore in equipaggi misti. La competizione aveva inizio con una giornata di verifiche amministrative e tecniche, seguite dalla tradizionale conferenza stampa;
il giorno successivo, dopo una cerimonia di apertura in grande stile, si è svolto il prologo inserito nella classifica finale e che ha delineato l’ordine di partenza della prima di due tappe. Nel corso della prima tappa (305 km cronometrati più un trasferimento di 157 km) il primo a prendere il via è stato il Nissan Navara di Al Rajhi, mentre il vincitore delle prime tre edizioni della competizione è solamente quarto. La prima giornata di gara si è svolta inoltre in maniera lineare, senza intoppi eccessivi, lungo piste sabbiose (ma molto veloci) dove l’esperienza di guida sulla sabbia ha favorito ovviamente i piloti di casa.
La seconda tappa è stata di gran lunga più impegnativa, anche se più breve. I chilometri cronometrati infatti sono stati solamente 200 (con altri 50 di trasferimento) e la lotta si è svolta soprattutto nelle retrovie della classifica assoluta.Il vincitore è stato sempre Al Rajhi con il Nissan Navara che, dopo aver preso la testa della manifestazione, non l’ha più mollata.
Il secondo gradino del podio è stato teatro di dispute tra il Mitsubishi dell’equipaggio Zapletal/Ourednicek ed il buggy Honda del dubaiano Powell; alla fine, una serie di problemi legati alla sabbia hanno costretto il bravissimo Zapletal ad accontentarsi del terzo posto e a pensare alla gara che si svolgerà tra circa un mese nei vicini Emirati Arabi.
Da segnalare inoltre l’ottima gara del Mitsubishi Pajero di Ali Al Shawi (insabbiato proprio alla fine del tratto di alte dune) del Nissan Patrol di Sh. Al Thani.Un concorrente molto particolare è stato poi il veicolo di uno degli sponsor della manifestazione: il furgoncino della Mc Donald che, essendo tra gli sponsor della manifestazione, ha messo a disposizione i rifornimenti di cibo e il veicolo delle consegne per portare le richieste al quartier generale della competizione; certamente i chilometri che ha percorso sono stati gli stessi di quelli effettuati dai partecipanti alla gara.


