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Infiniti FX - Parigi 2008

• Pubblicato il 07 ottobre 2008 21:45


Motore e tecnologie di propulsione

Infiniti FXIl “cuore pulsante” di FX50S è una nuovissima e sofisticata unità V8 da 5,0 litri, introdotta per la prima volta su questo modello. È montata in posizione ribassata nel telaio per contribuire ad abbassare il baricentro; ha doppie prese d’aria simmetriche, albero motore lavorato con microfinitura, pistoni leggeri, catene supersilenziose per il comando delle camme e una ventola di raffreddamento elettrica per ottimizzare le performance.
Il motore V8 di FX50S produce 390 CV (287 kW) e 500 Nm di coppia. Uno degli obiettivi posti in fase di sviluppo è stato quello di spostare verso l’alto il limite dei regimi di rotazione. La sonorità è potente grazie alla messa a punto dello scarico e i consumi sono nettamente migliorati rispetto alla precedente generazione di FX45. La progettazione non ha trascurato nessun dettaglio – neppure il controllo della densità della nebbia d’olio nel carter per ridurre l’attrito.
Infiniti FXUna delle tecnologie alla base delle straordinarie prestazioni del nuovo V8 è il sistema di controllo delle valvole VVEL (Variable Valve Event and Lift) brevettato da Infiniti. Il sistema VVEL regola costantemente l’azionamento e l’alzata delle valvole per migliorare l’economia di esercizio ed erogare maggiori valori di coppia, abbattendo le emissioni rispetto ai tradizionali sistemi di fasatura variabile. Gli alberi a camme di aspirazione, che abbinano il controllo continuo dell’alzata al variatore di fase CVTC (Continuously Variable Valve Timing Control), portano il regime massimo a 6800 giri e consentono un elevato rapporto di compressione, pari a 10,9:1.
Le prestazioni sono indiscutibilmente di spicco: velocità massima limitata a 250 km/h, con accelerazione 0-100 km/h in soli 5,8 secondi. Nel ciclo combinato, FX50 consuma 13,0 l ogni 100 km ed emette 310 g/km di CO2. Il motore è conforme alla normativa antinquinamento Euro 5.
Come si intuisce dalla nomenclatura, i modelli FX37 sono alimentati da una nuova variante da 3,7 litri del motore VQ di Nissan montato anche su EX37 e G37, che ha ricevuto unanimi apprezzamenti in tutto il mondo. Si tratta di un V6 bialbero a 24 valvole, che sviluppa 320 CV (235 kW) e ben 360 Nm di coppia a 5200 giri.

La trasmissione

Infiniti FXDi serie su tutte le versioni di FX è la nuova trasmissione automatica a sette velocità di Infiniti con ASC (Adaptive Shift Control) per il controllo adattivo delle cambiate. Con una marcia in più, il sistema garantisce un’ampia distribuzione dei rapporti che va a vantaggio dei consumi e della guidabilità. La settima marcia è di fatto un’overdrive, che fa risparmiare benzina a velocità costante senza togliere spunto nei sorpassi. Il cambio si comanda tenendo le mani sul volante, con le apposite levette in magnesio, per mantenere la stabilità in accelerazione o decelerazione su strade tortuose.
I punti di innesto si possono regolare per mantenere il motore nella porzione più larga della curva di coppia, in modo da avere ampie riserve per le riprese. Il sistema ASC sceglie fra tre programmi diversi in base ai dati inviati dai principali dispositivi di controllo a bordo dell’auto.

Telaio e dinamiche di guida

Infiniti FXLa struttura della scocca non tradisce l’immagine esteriore di grande robustezza. FX utilizza la rigida piattaforma FM alla base dell’architettura di Infiniti G37 ed EX37. La piattaforma FM ha una distribuzione del peso anteriore-posteriore analoga a quella di un’auto sportiva e vanta pertanto un’eccellente manovrabilità.
Lo sviluppo ha mirato, in particolare, alla riduzione del peso e al rafforzamento della solidità della vettura. I pannelli in alluminio in tutte le portiere, ad esempio, pur avendo la stessa resistenza e rigidità dell’acciaio tradizionale, pesano 20 kg in meno (il totale delle quattro porte). Il rapporto potenza/peso di FX è tra i migliori della categoria.
La nuova scocca di FX è anche 1,6 volte più resistente alla torsione e 3,4 volte più resistente alla flessione rispetto alla passata generazione di FX. La struttura rigida ha notevoli vantaggi sul piano della manovrabilità e del livello di NVH (minore rumorosità, riduzione delle vibrazioni e della ruvidità di marcia).
Infiniti FXLo schema McPherson sull’anteriore dei precedenti FX viene sostituito da nuove sospensioni a doppia traversa, simili a quelle di G37 ed EX37. I bracci “A” superiore e inferiore ottimizzano il controllo del movimento delle ruote, soprattutto nei momenti di compressione ed estensione della sospensione, che allunga la sua corsa rispetto al montante McPherson. Risultato: guidabilità e maneggevolezza esemplari.
Sul retrotreno, FX adotta sospensioni multilink come in passato, benché alleggerite nel peso e studiate per allungare la corsa delle ruote – e, anche in questo caso, migliorare la qualità di marcia. Un telaio ausiliario in acciaio ultraleggero ma altamente resistente isola l’abitacolo di FX dalla rumorosità della strada e dalle vibrazioni. Il design compatto regala spazio ai passeggeri posteriori e al carico. Anteriormente e posteriormente sono presenti barre stabilizzatrici di grande diametro.
Il sistema di sospensioni integra anche la speciale tecnologia degli ammortizzatori a doppio flusso “Dual Flow Path” con molle antiscuotimento per una marcia reattiva ma confortevole e una guida stabile e precisa.

La trazione integrale

Infiniti FXElemento fondamentale per il crossover FX è la trazione integrale intelligente Infiniti ATTESA E-TS (Advanced Total Traction Engineering System for All Electronic Torque Split) con ripartizione totalmente elettronica della coppia, che impiega un sistema di gestione attivo per la distribuzione della coppia motrice – con frizione centrale attiva – per ottenere partenze fluide, salda aderenza e una perfetta manovrabilità sulle superfici sdrucciolevoli senza intaccare le normali performance della trazione posteriore su fondo asciutto.
Il sistema può trasmettere fino al 50% della potenza all’assale anteriore e fino al 100% alle ruote posteriori e regola di continuo la ripartizione, garantendo un tenace controllo che non va a discapito della sportività né del comportamento dinamico della vettura.
A differenza dei sistemi 4x4 permanenti, che appiattiscono la sensibilità dello sterzo e spengono ogni vivacità di carattere, il trasferimento elettromagnetico della coppia della trazione integrale ATTESA E-TS lascia intatta una componente di sovrasterzo per una guida più sportiva.
La trazione integrale è coadiuvata dal programma di stabilità elettronico ESP e dal differenziale autobloccante LSD nel continuo approvvigionamento della coppia in proporzione variabile alle ruote che hanno una maggiore aderenza, con variazioni nel giro di millisecondi qualora cambino le condizioni del fondo stradale.
Il sistema è attivo tipicamente sui percorsi più ostici, con fango, sabbia o neve, e dirige la potenza alla ruota o alle ruote con più trazione.

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