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Audi Metroproject quattro
di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 30 ottobre 2007 00:24
Alta tecnologia in formato compatto
Al Salone dell’Automobile di Tokyo la Audi ha presentato lo studio “metroproject quattro”, un progetto di design che propone nel segmento delle subcompatte il linguaggio formale del Marchio. Si tratta di un veicolo a tre porte, con quattro posti a sedere, che coniuga in modo esemplare una linea dinamica con un’ottimale economia degli spazi e un’elevatissima qualità.
Le avanguardistiche soluzioni tecniche proposte, in perfetto stile Audi, schiudono nuove strade in tema di efficienza, dinamica e piacevolezza di guida.
Con il sistema di propulsione della “metroproject quattro”, la Audi presenta una tecnologia ibrida completamente di proprio sviluppo e altamente innovativa. Sotto il cofano si nasconde un motore TFSI di 1,4 litri di cilindrata da 150 CV (110 kW), la cui energia è trasmessa alle ruote anteriori dal cambio a innesti diretti S-tronic. Nelle fasi di accelerazione un aggregato elettrico della potenza di 41 CV (30 kW), situato sul retrotreno, fornisce fino a ulteriori 200 Nm di coppia. Quando il motore TFSI e il motore elettrico agiscono contemporaneamente, a tutto vantaggio di una guida sportiva, la concept car trasforma la trazione da anteriore a integrale quattro, così da scaricare la forza motrice sull’asfalto sempre nel modo migliore.
Il motore elettrico, inoltre, è in grado di funzionare anche da solo, azzerando pertanto le emissioni della vettura (questa funzione può essere particolarmente indicata nei centri abitati). L’energia immagazzinabile dalla batteria a ioni di litio consente di percorrere fino a 100 km in regime di trazione esclusivamente elettrica. La batteria è ricaricabile da qualsiasi presa elettrica. Grazie al sistema automatico Start/Stop, al recupero e alle fasi di sola trazione elettrica, i consumi e le emissioni della “Audi metroproject quattro” si riducono del 15% circa rispetto ai livelli che si ottengono sfruttando esclusivamente il motore a combustione. Nonostante le prestazioni sportive che offre (0-100 km/h in 7,8 secondi, velocità massima 201 km/h), alla “metroproject quattro” sono sufficienti soli 4,9 litri di benzina per percorrere 100 chilometri, mentre le emissioni di CO2 si attestano su 112 grammi al chilometro.
Esterni
La linea di questa concept car è semplice, coerente e compatta. Le proporzioni base, con il corpo vettura alto e la fascia finestrata filante, rispecchiano le caratteristiche di tutte le ultime vetture della Casa dei quattro anelli. La silhouette è modellata da due archi di alluminio molto pronunciati, che collegano fra loro il montante anteriore e quello posteriore passando lungo la parte superiore dei finestrini e sottolineano le forme dinamiche, potenti e compatte della vettura. A chiudere, sulla coda, lo spoiler integrato nel lunotto.
Interni
Gli interni si presentano senza fronzoli, con quattro sedili singoli e una disponibilità di spazio davvero sorprendente per la categoria. L’arco “wrap around” incornicia le porte e il cockpit, di tipo sportivo, riunendoli. Il cruscotto e la consolle centrale sono orientati verso il guidatore. Ergonomia ed estetica si combinano dando vita a un’architettura sobria ed elegante, sottolineata dai due colori che ricorrono nel veicolo.
La copertura del quadro strumenti, l’arco “wrap around” e la consolle centrale sono di colore diverso dal resto degli interni e conferiscono all’abitacolo una nota dinamica particolare. Alcuni dettagli, come le bocchette dell’aria e i comandi del climatizzatore, fanno quasi pensare agli interni di un jet. Si tratta di un accostamento che ha ispirato anche le linee filanti e morbide delle superfici degli interni. Gli strumenti rotondi e le bocchette, rotonde anch’esse, si richiamano invece ai classici cockpit delle vetture sportive, come ad esempio quello della Audi TT.
L’Audi drive select
La “Audi metroproject quattro” è dotata anche dell’“Audi drive select” già disponibile, a richiesta, per l’attuale generazione della best seller di casa Audi, la A4. Si tratta di un sistema che consente di scegliere fra due diverse configurazioni preimpostate per la trazione, i cambi di marcia e gli ammortizzatori “magnetic ride”.
La modalità base pre-programmata è quella “efficiency”, che si attiva automaticamente ogni volta che si accende il motore e prevede una risposta dolce ai comandi dell’acceleratore e a quelli dei bilancieri del cambio. Questa impostazione, che è ideale per viaggiare rilassati, rappresenta anche un enorme potenziale a disposizione di chi desidera ridurre i consumi e, di conseguenza, abbattere le emissioni.
Nella modalità “efficiency” il motore elettrico non viene mai utilizzato per aumentare la coppia erogata dal motore a combustione. Quando entra in funzione è l’unico propulsore attivo e il suo utilizzo ha lo scopo di abbassare i consumi. Il suo funzionamento è basato su numerosi parametri, che possono essere impostati tramite il menù di navigazione.
Dato che il sistema di navigazione conosce le differenze di altitudine che riguardano il percorso, le fasi di recupero e i punti di maggior fabbisogno di energia (cioè le salite) sono noti già prima della partenza. Questi dati permettono di sfruttare al meglio la trazione elettrica.
Su tratti predefiniti della lunghezza massima di 100 chilometri al termine dei quali si può avere accesso a una presa elettrica, la “Audi metroproject quattro” può essere utilizzata in regime esclusivamente elettrico; e questo senza neanche rinunciare eccessivamente alla velocità, visto che con la sola trazione elettrica si raggiungono punte nettamente superiori ai 100 km/h. Il motore a combustione si rimette in funzione solo quando la carica della batteria scende al di sotto della soglia del 20% della sua carica massima.
Quando è attiva la modalità “efficiency”, inoltre, sul display centrale appaiono dei messaggi che invitano il guidatore a spegnere, quando sono accesi, gli impianti che consumano molto (ad esempio il compressore del climatizzatore automatico) o a chiudere i finestrini se sono aperti.
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