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Nuova Volkswagen Golf R

di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 28 gennaio 2010 17:10

È la Golf più potente mai realizzata

Volkswagen Golf R 2010Ecco la nuova Golf R che, con i suoi 270 CV, è la Golf di serie più potente mai realizzata prima. Concepita dalla Volkswagen Individual ha la trazione integrale e il cambio manuale o DSG, oltre a un ricco allestimento di serie con fari bi-xeno, luci di marcia a LED e gruppi ottici posteriori a LED. Nonostante sia la più potente di sempre, la Golf R è anche molto parsimoniosa come dimostra la riduzione di ben il 21% del consumo di carburante rispetto ai modelli precedenti. Si tratta quindi di un'auto sportiva di classe superiore dai consumi propri di una vettura compatta. Ecco i dati nel dettaglio: la Golf R passa da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi e ancora meglio riesce a fare la Golf R con cambio a doppia frizione DSG, raggiungendo i 100 km/h in appena 5,5 secondi. Volkswagen Golf R 2010Passando dai secondi ai litri, le ottime performance non cambiano: se infatti nella precedente Golf R32 i consumi si attestavano sui 10,7 litri ogni 100 km nel ciclo combinato, nella nuova Golf R ora si limitano ad appena 8,5 litri, ossia 2,2 litri in meno. Anche le emissioni di CO2 si riducono passando da 255 a 199 g/km. Se dotata di cambio automatico DSG, la Golf R consuma ancora meno, soltanto 8,4 litri di carburante ogni 100 km nel ciclo combinato (a fronte di emissioni di CO2 di 195 g/km).

L'eccezionale aumento di efficienza della nuova Golf R non è frutto di una magia, ma è il risultato di un processo di downsizing altamente moderno. Il modello precedente disponeva di una cilindrata di 3.2 litri (da cui il nome 32) e di 6 cilindri per sviluppare la sua potenza, mentre per la nuova Golf R è sufficiente un 4 cilindri 2 litri. Si tratta però, chiaramente, di un motore TSI sovralimentato e con iniezione diretta della benzina. Questo nuovo motore tecnologicamente avanzato è più efficace, per consumi e prestazioni, rispetto a un classico 6 cilindri a iniezione indiretta. E che la scelta di un grintoso 4 cilindri sia in grado di convincere, lo dimostrano la quinta e la sesta generazione della Golf GTI che montano appunto un TSI 4 cilindri 2 litri. La Golf R, con i suoi doppi terminali di scarico, fa un ulteriore passo avanti anche sul fronte del "sound" sportivo del motore, dimostrando di avere un carattere deciso.

Il motore TSI

Volkswagen Golf R 2010Nella nuova Golf R viene utilizzato un motore benzina TSI turbo a iniezione diretta con cilindrata di 1.984 cm3 e l’ottima potenza specifica di 136,6 CV/litro. Altrettanto eccezionale risulta la prontezza di risposta, sempre spontanea e tempestiva a tutti i regimi. Il motore esprime tutto il suo potenziale già a livello acustico, grazie al doppio terminale di scarico cromato al centro del paraurti, posto sotto il diffusore integrato che, come sulla Golf R32, funge anche da "marchio di fabbrica" R.
Il motore a 4 cilindri in linea sviluppa tutta la sua eccezionale potenza grazie alla sovralimentazione a gas di scarico (con una pressione di sovralimentazione di 1,2 bar max) con intercooler. Il motore, dal peso di appena 152 kg, viene gestito da una centralina elettronica. Rispetto agli altri TSI simili, i pistoni del 4 cilindri sono stati rinforzati. Anche le bielle sono state rinforzate per poter così trasmettere senza problemi all'albero motore l'elevata coppia. Non da ultimo, anche la testata cilindri è stata irrobustita proprio in considerazione delle elevatissime forze che vengono generate.

La trazione integrale

Volkswagen Golf R 2010Su strada la Golf R trasmette tutta la potenza del motore TSI grazie alla trazione integrale 4Motion di ultima generazione. Il sistema è stato ulteriormente sviluppato e ottimizzato rispetto a quello adottato nella Golf R32. Nella nuova versione è stata migliorata soprattutto la trasmissione della forza tra l'asse anteriore e quello posteriore. Inoltre, cosa fondamentale, non è più necessario che vi sia una differenza di regime di rotazione tra gli assi per attivare la trazione integrale.
Infatti, a differenza della generazione precedente, vi è una pompa elettrica che provvede alla generazione della pressione. Mediante la pompa elettrica viene convogliato l'olio a un accumulatore di pressione che opera a una pressione di 30 bar. Una centralina calcola il momento di trazione ideale per l'asse posteriore e regola mediante una valvola la pressione dell'olio che agisce nei pistoni della frizione a lamelle. In questo modo aumenta la pressione sulle lamelle della frizione in modo proporzionale alla coppia desiderata sull'asse posteriore. Aumentando la pressione esercitata sulle lamelle della frizione è possibile variare senza soluzione di continuità la coppia trasferibile. Rispetto all'attuale generazione 4Motion il sistema funziona indipendentemente dallo slittamento, in quanto la pressione di lavoro è sempre disponibile. In partenza e in accelerazione, si evita quindi ancora più efficacemente lo slittamento delle ruote dell'asse anteriore, in quanto la centralina regola dinamicamente la ripartizione della coppia in funzione del carico sugli assi. Nei casi estremi, è possibile trasferire pressoché completamente la coppia sull'asse posteriore. Ne consegue un ulteriore aumento della sicurezza attiva e della dinamica.
Volkswagen Golf R 2010

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